É la dirigente scolastica del Liceo Luigi Pietrobono di Alatri, Simona Scarsella, a rilasciare la prima dichiarazione sulla missione di Identity Film Festival:

“Con questo Film Festival il liceo Pietrobono raccoglie una sfida: quella di inaugurare una rete culturale in cui siano protagonisti i giovani. Partendo da un investimento nel sistema d’istruzione, dall’esperienza didattica dell’audiovisivo e in raccordo con le altre scuole, la formazione artistica e musicale superiore e l’università, il liceo vuole sostenere un’azione culturale e sociale incisiva sulla comunità locale, anche grazie al supporto di professionisti locali, alla collaborazione dell’associazione Gottifredo e ad accordi con l’amministrazione comunale.”

Angela Flori e Maria Scerrato, le due professoresse ideatrici del progetto, raccontano così l’esperienza:

“Abbiamo investito molto impegno e molto sforzo in IF che speriamo possa avere un’eco e una risonanza a livello nazionale e magari anche internazionale. Al contest hanno partecipato concorrenti da tutto il mondo con lavori di qualità che siamo orgogliosi di mostrare nelle proiezioni pomeridiane che ci saranno a partire da mercoledì 27 fino a sabato 30.

Mi auguro che la cittadinanza risponda al nostro invito perché la proposta viene dal Liceo e siamo consapevoli di quanto gli Alatresi siano affezionati a questa scuola che ha avuto un ruolo importante nella vita culturale della città. Li invitiamo ad esprimere un proprio voto al termine delle proiezioni serali e contribuire in questo modo come giuria popolare a decretare il vincitore del ricco premio in palio.

Per quanto riguarda l’aspetto didattico abbiamo privilegiato come forma espressiva i nuovi linguaggi, in particolare quello cinematografico. Gli studenti hanno appreso in laboratori di cinematografia le basi dell’arte e hanno già realizzato alcuni lavori. A queste competenze operative e progettuali abbiamo pensato di unire una tematica particolarmente importante nel mondo attuale e nella fase adolescenziale: l’identità.

I ragazzi sono entusiasti di poter esprimersi e speriamo riescano a contagiare gli altri.

Un momento di maggiore approfondimento sarà quello delle lectiones magistrales che si svolgeranno la mattina e che saranno aperte a tutti. Nell’Aula Magna del Liceo Scientifico avremo docenti degli istituti di Alta Formazione artistica e musicale del territorio. 

C’è molto altro ancora ma a questo punto per scoprirlo, bisogna venire!”

Anche gli studenti del Liceo fanno sapere la loro, dicendo del festival:

IF è un’avventura. È un’avventura entrare nei meccanismi di realizzazione d’un cortometraggio, o un film. Studiarli, impararli, attivarli noi stessi. “Il Bracciale” è tutta opera nostra: ci siamo confrontati sull’idea, abbiamo scritto la sceneggiatura, ci siamo assegnati ruoli, abbiamo girato e montato le sequenze filmiche. Che emozione!

Quando abbiamo iniziato non speravamo di ottenere questo risultato. Non immaginavamo neppure il successo che If ha ottenuto tra i partecipanti al contest.

Hanno risposto al bando oltre 60 concorrenti, tra scuole e professionisti. Non male per una prima edizione! E poi arrivano da posti lontani: dall’Australia, dagli USA, dalla Polonia, perfino dall’Iran. Un bel mix di identità diverse che non vediamo l’ora di scoprire. Vedere i cortometraggi e votarli sarà una bellissima esperienza da fare insieme a tanti altri giovani della nostra età, provenienti da contesti scolastici diversi.”